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La Città

Brevi cenni storici

Sassari, seconda città della Sardegna per numero di abitanti (129,000), sorge su un vasto tavolato calcareo che declina dolcemente verso il golfo dell'Asinara. Il centro rappresenta il capoluogo dell'omonima provincia nonché sede amministrativa.

Abitato sin dal neolitico, il suo territorio è caratterizzato da numerosi complessi nuragici disseminati nella regione. In epoca romana Sassari rappresentò l'immediato entroterra della potente ed attiva colonia romana di Turris Libisonis (Porto Torres).
Nel XIII secolo d.C. la città, guidata dal potestà, si coalizza in un primo momento con Pisa e successivamente con Genova, e proprio in questi anni si assiste ad un notevole incremento urbanistico e demografico.
La fase comunale è caratterizzata da interventi architettonici considerevoli, la città viene infatti fortificata e ancor oggi, nonostante i travagli che l'impianto originario ha subito nel corso degli anni, è possibile scorgere alcuni tratti della cinta muraria originaria.
La dominazione aragonese determinò una fase di profonda crisi economica e sociale e Sassari, tra pestilenze e disordini, si spopola risorgendo solo con la pace del 1420 e riacquistando la sua posizione di città-riferimento del Nord-Sardegna.
Traccia del passaggio spagnolo sono la Platha de Cothinas (attuale Corso Vittorio Emanuele), che percorreva la città per tutta la sua estensione, l'Albergo cittadino, e il Palazzo Comunale.

Nel 1562 nasce per opera dei gesuiti il collegio Studi di San Giuseppe che darà origine nel 1617 all'Università di Sassari, la prima in Sardegna e tra le più antiche in Italia. All'interno del complesso universitario segnaliamo la Biblioteca Universitaria dove si possono trovare numerosi antichi manoscritti tra cui il codice Condaghe di San Pietro di Silki.

Il centro storico, testimonianze architettoniche

Il centro storico di Sassari è tra i più estesi della Sardegna. Offre un ricco e multiforme paesaggio architettonico; da visitare la meravigliosa Fontana del Rosello che scorgiamo risalendo viale Umberto nelle immediate vicinanze della Chiesa della Trinità. Edificata nel 1605 in stile tardo-rinascimentale la fonte è divenuta con il tempo il simbolo stesso della città.
Percorrendo il Corso Vittorio Emanuele a piedi da Porta Sant'Antonio (in prossimità della stazione) assolutamente da visitare è il Teatro Civico (1830), modellato sulle forme del Teatro Carignano di Torino, ed il meraviglioso Duomo di San Nicola: edificato in stile romanico nel XII secolo, bellissima la sua cappella aragonese attraverso la quale si accede all'interno del Museo del Tesoro del Duomo. Tra i monumenti più significativi inseriamo Piazza d'Italia, dove sorge il maestoso Palazzo della Provincia e il neo-gotico Palazzo Giordano, l'elegante piazza, che ancor oggi costituisce il cuore pulsante del centro e punto d'incontro dei sassaresi, è introdotta da un suggestivo porticato caratterizzato dai tipici caffè.
Altre tappe obbligatorie sono Palazzo Tola, che oggi ospita un'importante biblioteca, e il Museo Archeologico ed Etnografico Nazionale G. Sanna.

Il clima

Sassari gode di un clima temperato caldo di tipo mediterraneo. Gli inverni sono miti e umidi, le estati calde e secche. Le precipitazioni si concentrano soprattutto nei mesi invernali e autunnali. Le nevicate sono eventi sporadici ma non eccezionali. Il clima dell'area di Sassari risulterebbe, secondo la rivista statunitense Weatherwise, tra i 10 più confacenti alla specie umana. Più precisamente viene collocata al 4º posto mondiale, tra le 10 città con il clima più piacevole.

Feste e tradizione

Tra gli eventi più significativi ricordiamo la Festha Manna (festa grande) detta anche Faradda di li Candareri (la discesa dei Candelieri) il 14 agosto, celebrazione religiosa popolare che rievoca i ringraziamenti alla Madonna per la sua protezione in occasione delle terribili pestilenze che investirono la città. I candelieri, alti tre metri e portati da otto uomini, sono nove e rappresentano le corporazioni (gremi); partendo dalla chiesa del Rosario fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem il corteo è seguito dalla ritmica vibrante dei tamburi.
La festa è inoltre accompagnata da degustazioni tipiche, balli e fuochi pirotecnici.

Altro importante evento, nella sesta domenica dopo Pasqua è la Cavalcata Sarda, rievocazione della sfilata equestre che i nobili della città organizzarono in onore del re Filippo V di Borbone a cui partecipano rappresentanze in costume tradizionale di tutti i centri abitati dell'isola.

La cucina

La cucina sassarese è composta prevalentemente da piatti semplici, ma allo stesso tempo saporiti, legati alla tradizione contadina della città. Molte pietanze sono a base di verdure, soprattutto le melanzane, i cavoli, le cipolle e le fave, insieme alle carni meno pregiate degli animali da macello. Tra i primi piatti è da segnalare la presenza di minestre a base di cereali, legumi e verdure, tra cui la favata e la cavolata, mentre tra i secondi piatti figurano le lumachine, il pesce azzurro alla griglia e le tradizionali zampe di agnello, condite con aglio, prezzemolo, peperoncino o cucinate in agrodolce. Sassari è rinomata anche per la produzione di miele amaro, anche usato nella preparazione di alcuni dolci tipici, tra cui le zippole. Un piatto tipico, retaggio della lunga permanenza genovese, è la fainè, consistente in una farinata di ceci cotta in forno e insaporita con il pepe.

Personalità

Numerose sono le personalità celebri legate a Sassari, perché vi sono nate o perché le loro vicende sono legate a quelle della città, tra cui il quarto e l'ottavo Presidente della Repubblica Italiana, rispettivamente Antonio Segni e Francesco Cossiga, il poeta Annunzio Cervi, insignito due volte della Medaglia d'Argento al Valor Militare, l'Arcivescovo Antonio Cano, autore del primo poema in lingua volgare sarda, lo scrittore e saggista Enrico Costa, l'avvocato e politico Mario Berlinguer e il figlio Enrico, segretario del Partito Comunista Italiano. Sassari ha dato i natali anche ad altri componenti della famiglia Berlinguer: Luigi, Ministro della Pubblica Istruzione e membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni, dirigente dei democratici di Sinistra, il politico ed ambasciatore Sergio e la giornalista Bianca Maria. Tra gli altri sono da menzionare i politici Arturo Parisi, Giuseppe Pisanu e Mario Segni, la showgirl Elisabetta Canalis e il velocista Giovanni Puggioni. Sassari ha dato inoltre i natali a Camillo Bellini, uno dei massimi esponenti del Sardismo e, insieme a Emilio Lussu, fondatore del Partito Sardo d'Azione.

 

 

LINK INTERESSANTI

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    Cosa vedere a Sassari

    Thàmus, Sassari museale

    Wikipedia

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